Aromi che dipendono dalla produzione
Le caratteristiche chiave che appaiono durante la produzione sono:
Le estere: (sapore di frutta, fragrante, caramele)
I fenoli: (dal fumo di legno all’asfalto, dall’iodio alle algue)
Le aldeidi: (sapori di foglie, di erba, di violette di Parma)
Gli alcol di coda: (sapore di cuoio, di tabacco, di cera-vergine)
Gli ultimi sono i piu difficili a descrivere. Benchè siano di solito spiacevoli, sono essenziali per il carattere del whisky scozzese, lo "scotch", e sono presenti, dove più, dove meno, in tutti i whisky fatti col malto.
Aromi che dipendono dalla maturazione.
Gli alcol di coda vengono addolciti e trasformati durante la maturazione, e il legno stesso depone un altro strato di aromi sopra quelli che appaiono durante la produzione. Il profumo più ovvio è quello del vino di Jerez in Espagna, simile al Marsala. Il legno nuovo (usato poco), lascia dei sapori resinosi, di pino. I fusti usati prima per la maturazione del whisky americano, di segale, sono usati il più spesso - uno di questi fusti, usato per la prima volta per la maturazione dello "scotch", conferisce a questo tutti gli aromi di vaniglia, di sigaro, di noci, che fanno del whisky una cosa così meravigliosa. Il whisky molto vecchio puo diventare "legnoso" o avere un sapore di muffa - carateristiche poco desiderabili...
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